Impara a riconoscere la fame emotiva

07/giu/2020

Hai fame o sei in cerca di conforto? Se fai del cibo la tua strategia di adattamento, quasi sicuramente andrai incontro a cibi poco sani e ad abbuffate. Scopri quali sono i segnali a cui prestare attenzione e come evitare la fame emotiva.

Hai fame o sei in cerca di conforto? Se fai del cibo la tua strategia di adattamento, quasi sicuramente andrai incontro a cibi poco sani e ad abbuffate. Scopri quali sono i segnali a cui prestare attenzione e come evitare la fame emotiva.

Un vaso da riempire

In pratica, ci sono due tipi diversi di fame. La prima è la fame fisica, che ci avverte che la nostra benzina sta per finire ed è ora di mangiare qualcosa. Questa è facile da riconoscere. Cresce lentamente, include tutti i tipi di sintomi fisici e viene soddisfatta da qualunque tipo di cibo. Quando apri il frigo qualunque cosa sembra appetibile.

Un pozzo senza fondo

La fame emotiva è quella subdola. Appare all’improvviso e molto spesso come risposta ad un evento emotivo (ansietà, tristezza, noia...). Non si manifesta di per sé con sintomi fisici, per cui non sentirai il tuo stomaco borbottare. Di solito, la fame emotiva richiede alimenti ad alto contenuto di grassi e zuccheri o alimenti definiti in inglese “comfort food”, che però alla lunga non sono così di conforto.

Se sei alla ricerca di questo tipo di cibi, è molto probabile che farai diversi viaggi a vuoto verso il frigo: queste voglie sono molto specifiche. La fame emotiva è senza fondo e quasi impossibile da soddisfare. Prendi questo come segno che il cibo non è davvero quello di cui il tuo corpo ha bisogno in quel momento.

Essere in controllo

Devi imparare a differenziare fra i due tipi di fame e a controllarli. Dato che la fame emotiva non è davvero legata al cibo, hai bisogno di trovare un altro modo per soddisfare I tuoi bisogni – prova a fare una passeggiata per schiarirti la mente o prova con la meditazione. Questo processo non è semplice e se ti senti sopraffatto o hai altre preoccupazioni, considera di poter valutare l’opinione di un esperto.